Amaretti di Modena










Un secolo fa..erapiu' o meno il1993-94 o giu' di li' ,Ottavia mi ha passato la ricetta degli Amaretti di Modena,so che la ricetta e' depositata tra i D.O.P. ,
poi vedo in Tv la Parodi ,e dice che sono gli amaretti di Torino,
su un giornale li trovo come biscottini alle mandorle siciliani....
insomma tutto il mondo e' paese!
Quando li faccio ,
spariscono e nessuno si pone il problema sull'autencita' e provenienza della ricetta!
Si fanno rapidamente e sia con un tea al pomeriggio che a fine pasto vanno via che e' un piacere!

x28/30 amaretti occorrono:

250 gr.di mandorle macinate finissime,
110 gr.di albumi (3 da uova grandi circa),
2 cucchiai abbondanti di pane grattugiato,
200 gr,di zucchero (la ricetta dice 250..ma x noi sono troppo dolci),
1 cucchiaino di Sassolino (nella ricetta non c'e' ma ci sta benissimo!),
2 cucchiai di zucchero a velo .
Montate a neve gli albumi,unite la farina di mandorle al pan grattato e allo zucchero,aggiungete il Sassolino (facoltativo) e 2 cucchiaiate di albumi e mescolate,continuate ad aggiungere gli albumi a cucchiaiate..lente facendo attenzione a non smontarli e proseguite fino ad ottenere una pasta morbida ma compatta.
Formate delle palline grandi piu' o meno come una noce e posizionatele ben diatanziate (in cottura si abbassano)sulla teglia ricoperta di carta da forno,cuocete per  15 minuti in forno  preriscaldato a 180 °,controllateli devono essere appena rosati.
Non spostateli dalla teglia fino a raffreddamento,cospargeteli poi con lo zucchero a velo.

Ciao 
simona

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